Gli step della skincare
- Tonia Grauso

- 12 apr 2021
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 14 apr 2021
Passaggi per una giusta skincare. Quali sono? Vediamoli insieme in questo articolo!
Partiamo con una enorme premessa: per un buona buona routine non basta conoscere gli step; è necessario sapere anche cosa bisogna applicare sul viso in base a ciò di cui la pelle necessita o all' inestetismo che si intende trattare. Conoscere solo gli step significherebbe conoscere il procedimento per fare la pizza senza sapere che, per fare la pizza, ci vogliono sale e farina e non zucchero e uova. Dobbiamo sapere che il sale sala mentre lo zucchero addolcisce. Sapere quindi cosa c'è all'interno di una crema, di un siero ecc... e cosa fa quell'ingrediente è fondamentale per una buona skincare.
In questo articolo ci concentreremo, però, solo sugli step altrimenti l'articolo diventerebbe un romanzo!
Seconda premessa: gli step non sono step, ovvero non sono procedimenti con prodotti standard! Per fare la pizza si può utilizzare la farina 00, la 0, quella integrale, quella senza glutine ecc ecc... il risultato sarà sempre una pizza! Per cui gli step della skincare non sono per forza tonico, siero, crema. Possono essere anche acido, siero, crema. L'importante non sono gli step in se ma capire la sequenza di "attività" di cui la pelle ha bisogno.
E la sequenza è questa: detersione - purificazione - reidratazione - protezione
Quindi capito che gli step non sono una sequenza di prodotti da applicare standardizzati ma sono delle attività di esigenza della pelle, vediamo i prodotti che possono essere utilizzati durante questo processo.
ROUTINE SERALE
Partiamo dalla routine serale. La prima attività è la detersione. Per me la detersione ideale è la doppia detersione che prevede una fase oleosa e una fase schiumogena. Perché credo nella doppia detersione? Perché, secondo me, non basta un solo detergente?
La doppia detersione è un rituale di skin care coreana per pulire il viso in profondità.
Banalmente mi piace perché è in grado di pulire il viso molto meglio di una detersione classica. La pelle, grazie alla doppia detersione, verrà pulita in due modi:
- per affinità ---> usando un detergente con una base oleosa (latte detergente, burro struccante, crema detergente, olio struccante) oppure un vero e proprio olio naturale da rimuovere con un panno in microfibra. Se l'olio non è molto corposo possiamo rimuoverlo anche con l'acqua. Vanno bene gli oli che si trovano al supermercato? Sì, certamente.
Ricordate, però, che se nella vostra routine utilizzate anche gli acidi bisognerebbe evitare il panno in microfibra che svolge già una azione esfoliante. Quindi se optate per olio + panno in microfibra non usate acidi. Se utilizzate gli acidi non optate per un olio che va rimosso con un panno in microfibra.
- per contrasto ---> usando un detergente schiumogeno specifico. Non il sapone! Il detergente schiumogeno è un detergente specifico per il viso.
Lo trovate anche al supermercato.
Come deve essere questo detergente? Come più vi piace. Può essere un gel, una mousse, un'acqua micellare...basta che contenga tensioattivi ossia, banalmente, che faccia schiuma! So che può sembrare assurdo prima ungersi e poi fare la schiuma ma in realtà è una cosa OTTIMA: la parte oleosa scioglie per affinità il sebo e la parte schiumogena lo trascina via.
Ah una piccola premessa: anche l'acqua micellare fa schiuma. Le micelle sono molecole di tensioattivi che si riuniscono a formare delle piccole sfere che noi non vediamo ma che ci sono. Per cui è un detergente schiumogeno a tutti gli effetti e va RISCIACQUATO SEMPRE.
Compreso cosa utilizzare durante il primo processo passiamo al secondo: purificazione.
Per questo step possiamo scegliere uno o più prodotti. L'importante è sceglierli con consapevolezza e in base alle esigenze della vostra pelle. Solitamente questo step prevede l'utilizzo di un tonico. Perchè un tonico? Perchè il tonico svolge un'azione purificante. Chiariamoci: il tonico non è un detergente né uno struccante, si tratta di un vero e proprio trattamento che serve a depurare la pelle in profondità, eliminando batteri e impurità, e a riequilibrare il pH dopo aver deterso il viso. Infatti, è il prodotto perfetto per completare la detersione, andando a rimuovere residui di makeup che magari sono sfuggiti al primo step. Ma deve essere per forza un tonico il prodotto giusto per purificare? NO! Possiamo utilizzare per questa mission anche un acido. Quindi ne consegue che se utilizzi un acido non metti il tonico (è sconsigliabile). Oppure? quale altro prodotto può svolgere questa funzione? una maschera purificante o uno scrub meccanico! Anche questi due prodotti sono purificanti! Quindi a voi la scelta. Ovviamente gli acidi, maschere e scrub sono sconsigliati da utilizzare tutti i giorni mentre un tonico no! Quindi consiglio di avere nel cassetto del bagno sempre un tonico da alternare con i vari prodotti di cui avete bisogno (acidi, maschere, scrub).
Si passa poi alla terza fase, la reidratazione.
Step fondamentale poichè la pelle fino a questo momento è stata stressata e denutrita da i vari detergenti e purificanti. Ricordate che l'idratazione si effettua sempre su una pelle pulita. E' per questo che è sempre l'ultimo o uno degli ultimi step. Banalmente si tende a pensare che l'idratazione viene data solo dalla crema idratante. Si, certo, sicuramente una crema con fattori idratanti è la soluzione. Ma se abbiamo la pelle particolarmente grassa e il giorno dopo "per colpa" della crema ci svegliamo col viso unto? Allora si può pensare di utilizzare un siero al posto della crema oppure una crema molto leggera specifica per pelli miste.
Se, invece, si vuole avere un’idratazione a regola d’arte, si può anche dividere questo passaggio in due: siero più crema idratante.
La scelta dei sieri o delle creme dipende dall’età e dalle esigenze: prevenire le rughe, combattere le macchie, contrastare il rilassamento cutaneo, opacizzare ecc...
Una volta scelti prodotti, questi vanno applicati con movimenti circolari, dal centro verso l’esterno del viso, senza sfregare troppo e quindi senza rischiare di rompere i legami chimici degli ingredienti contenuti all'interno dei prodotti.
La terza fase è la protezione. E' necessaria farla anche di sera? secondo me no! La sera la pelle riposa ed è a riparo dal sole, dalla luce e dagli agenti esterni quindi la sera questo passaggio lo potete saltare.
Ultimi passaggi (non necessari) possono essere un contorno occhi e/o un prodotto che usate all'occorrenza su brufoletti.
ROUTINE MATTUTINA
Passiamo ora alla routine mattutina.
E' necessaria la doppia detersione al mattino appena sveglie? no! La mattina possiamo utilizzare anche solo un detergente schiumogeno (acqua micellare, gel detergente, mousse detergente ecc..) o addirittura utilizzare solo l'acqua se vedete che la pelle "accusa" troppo i tensioattivi. Alcune pelli non vogliono essere deterse spesso, soprattutto quelle più grasse che rischiano l'effetto rebound, ovvero una condizione di eccessiva secchezza che scaturisce l'aumento della produzione di sebo. In questo caso solo acqua va benissimo.
Abbiamo bisogno poi della purificazione al mattino? dipende... i tonici neutri possono essere utilizzati al mattino ma gli acidi, per esempio, sono sconsigliati.
Al mattino dobbiamo preparare la pelle ad affrontare gli agenti esterni, quindi, più che purificarla, abbiamo bisogno di proteggerla.
Quindi possiamo mettere un tonico neutro, una cremo o/e un siero, magari che svolgono funzioni diverse rispetto a quelli che applichiamo la sera oppure, semplicemente, gli stessi.
Il tutto sempre ascoltando le esigenze della pelle e valutando cosa si vuole andare a trattare.
La fase fondamentale a cui dobbiamo prestare particolare attenzione al mattino è quella della protezione. Si, la mattina dobbiamo proteggere la pelle. Ma come? Se, per esempio, la sera prima abbiamo applicato un acido è NECESSARIO l'utilizzo di una crema solare.
Ma solo i solari proteggono? dal sole si! Però dagli agenti esterni (inquinanti) abbiamo una vasta scelta di attivi. Gli antiossidanti, ad esempio, prevengono e riducono i danni causati dall'ossigeno. Svolgono una funzione di scudo, di protezione tra la cute e l'ambiente. Quello più famoso è la vitamina C che va applicata prima del sigillo finale ovvero la protezione solare.
Al mattino poi vi sconsiglio gli ultimi passaggi (non necessari neanche alla sera) come contorno occhi e/o un prodotto che usate all'occorrenza su brufoletti soprattutto se poi vi truccate. Rischiate di impastare troppo il viso ma volendo, chi sono io per dire no a contorno occhi e riparatore brufoletti!
Spero di essere stata d'aiuto. Ricordate di ascoltare la vostra pelle e imparare a conoscere bene i prodotti. Non siamo tutte uguali e non abbiamo tutte le stesse esigenze!





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