Tulsi: lo avete mai provato?
- Tonia Grauso

- 8 mag 2020
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 1 giu 2020
Tulsi: ne avete mai sentito parlare? Ha mille benefici sia nella cosmetica che nell'alimentazione. In questo articolo troverete tutto quello che c'è da sapere da un punta di vista cosmetico a proposito di questo meraviglioso prodotto naturale.

Che cos'è?
Il tulsi è una pianta di origine indiana, e viene coltivata come pianta sacra; non a caso viene chiamata anche "basilico santo". Utilizzata largamente nella cucina mediterranea del sud-est asiatico, la pianta viene considerata sacra poiché, secondo la tradizione, è il simbolo dell'armonia, della bellezza e della fertilità. In India, infatti, sul petto delle persone morenti se ne pone una foglia e dopo la morte si lava loro il capo con una soluzione composta di semi di lino e basilico santo. Viene per questo anche coltivato in giardini e vasi in casa.
Benefici per la pelle
Il tulsi è molto efficace nella rimozione di macchie e piccoli segni dell'acne. Rimuove le impurità della pelle in profondità, ed è ottimo per le punture di insetti o altri tipi di infiammazioni. Considerata la pianta più venerata d'India, possiede un discreto quantitativo di acido ascorbico (vitamina C), utile al miglioramento della struttura della pelle. Utilizzato spesso come schiarente, questo acido è molto efficace contro l' iperpigmentazione e contro le infiammazioni.
Come utilizzare il Tulsi
Generalmente il Tulsi viene utilizzato dopo averlo lasciato in infusione.
L'infuso, una volta freddato, viene usato come tonico. In realtà quest'erba può essere utilizzata in più modi, e miscelata ad altri ingredienti a seconda della destinazione d'uso.
Il tulsi viene venduto sia sottoforma di olio essenziale, sia come polvere.
Possiamo usare il Tulsi anche per creare maschere alla pelle o ai capelli, oppure per un ottimo scrub, gli antiossidanti presenti al suo interno, infatti, rendono il viso pulito e fresco!

Tantissime sono le combinazioni che si possono creare con il Tulsi, qui di seguito vi elencherò quelle che personalmente amo fare, traendone ottimi benefici. Il tulsi non va mai utilizzato da solo e solitamente si consiglia di miscelarlo con l'acqua. Il risultato di questo composto però, non crea abbastanza densità. Per questo motivo io amo mischiare il tulsi con ingredienti alternativi all'acqua in modo da rendere la stesura semplice e, perchè no, traendone anche un risultato migliore!
Tulsi + miele: un ottimo scrub o maschera per il viso!
Per applicare il tulsi sul viso e creare un eccellente scrub (oppure se lasciato in posa, un'ottima maschera purificante), miscelo il basilico santo al miele.
Il miele con le sue proprietà antibatteriche, nutrienti e antiossidanti, potenzierà i benefici del tulsi. Questo scrub vi aiuterà a incrementare la produzione di collagene, eliminanare le cellule morte, rendendo la pelle più sana e luminosa. Dopo lo scrub ricordatevi sempre di reidratare la pelle, continuando con i passaggi del classico skin care.

Tulsi + yogurt greco: una maschera ideale per il cuoio capelluto!
Lo yogurt greco è ricco di enzimi che aiutano a ridurre l'irritazione. Insieme al tulsi agirà sul cuoio capelluto penetrando in profondità, regalandoti, dopo lo shampoo, una sensazione di leggerezza e pulizia.
Le quantità di questi ingredienti sono a vostra discrezione. L'importante è riuscire a creare una compattezza che riesca ad aderire alla superficie sulla quale andrete a spalmare il composto.

Io al momento sto utilizzando quello di "le erbe di jonas". Lo trovate su bio vegan shop al prezzo di 5,30 € (100gr).
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Insomma, siete pronte per provare la magia del Tulsi? Io lo uso da tempo ed è diventato sacro anche per me. Provare per credere!




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